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12 MOSSE A COPENHAGEN PER ESSERE ‘HYGGE’!

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Dear Barbara, ecco le mie 12 mosse per gustare al massimo la capitale danese.

Testo e foto di Cesare ‘Pumpkin’ Zucca

MOSSA 1
Prepara le valigie! Copenhagen è una destinazione ideale: storia, arte, gente, specialità gastronomiche e gente sempre sorridente, educata e serena. Sembra che qui tutti scoprano il segreto della felicità: hygge, parola danese che invita a godersi i piaceri semplici della vita e vivere, da soli o con gli amici, a casa o fuori, momenti speciali e felici.

MOSSA 2

Utile e preziosa, una vera amica! Sto’ parlando della Copenhagen Card, https://www.copenaghen.net/copenaghen-card/ un pass che consente di visitare ben 86 musei e attrazioni, usufruire gratuitamente di tutti i mezzi publici e beneficiare di sconti nei tour, bar e ristoranti. Io l’ho usata anche per un tour in battello tra i canali della città. 1 ora, audioguide in tutte le lingue, uno spettacolo di architetture antiche e moderne, un mare di foto. Si passa sotti numerosi ponti, attenzione…meglio stare seduti: i ponti sono bassissimi e le zuccate non si contano.

MOSSA 3

Tivoli https://www.tivoli.dk/en/ Il parco giochi più antico del mondo. Scorrazzerai su montagne russe mozzafiato, verrai proiettata nello spazio, resterai in bilico sospesa nell’aria più mille altre giostre nei suggestivi giardini dove troneggia l’orientaleggiante Hotel Nimb.

Dopo le acrobazie aeree, mi sono finalmente rilassato nel Brasserie https://www.nimb.dk/en/brasserie, il suo famoso ristorante del Nimb, Cucina francese, menù ricercato, ottima lista vini, buon servizio e atmosfera rilassante (a parte l’affollatissima sala di fianco che festeggiava un rumoroso compleanno…) Ho assaggiato le specialità dello Chef, una delicata vellutata di molluschi, servita con scampi e carote servita con scampi e carote, seguita da turbot à la meunière, un rombo croccante, per finire con una millefoglie farcita di fragole e panna, il tutto innaffiato dal mio vino favorito Sancerre Domaine de La Garenne, insomma una cena all’altezza dell’atmosfera unica di questa location.

MOSSA 4

Dinastie reali e molti suntuosi castelli. Ecco i miei preferiti:
Amalienborg, quadruplice palazzo, edificato nel ‘700 e considerato una delle migliori opere del rococò danese. Non perderti il Cambio della Guardia di mezzogiorno. Christiansborg, famoso per la sala tappezzata da 17 giganteschi arazzi, che raccontano 1000 anni della storia danese. Queste imponenti sale ospitano i ricevimenti ufficiali alla presenza della Regina, tra un scintillio di uniformi e abiti da gran sera.. Meglio evitare l’arrivo in auto o taxi, infatti il protocollo predilige che gli invitati si presentino in carrozza…
Da buon gourmet, non ho resistito alla tentazione di scendere nelle leggendarie cucine reali per scoprire i retroscena di un banchetto ufficiale, curiosare le ricette della regina e ammirare una delle più grandi collezioni di stoviglie in rame d’Europa.

MOSSA 5

Essere o non essere, questo è il problema…

Ti consiglio una piccolo escursione fuori città. Helsingør,dove troneggia il famoso castello d Kronborg, meglio conosciuto come la casa di Amleto. Qui infatti Shakespeare ha ambientato il suo dramma. I gossip dicono che lo scrittore non ci sia mai stato, forse fu un attore della sua compagnia a raccontargli di questa possente fortezza, dal cui parco, disseminato di cannoni, si intravede la Svezia. All’improvviso le mura risuonano delle voci dei personaggi dell’Amleto, che appaiono, come fantasmi, perfettamente interpretati da bravissimi attori. Una meta davvero indimenticabile, anche perchè dopo tanto drammaticità, mi sono deliziato con un’eccezionale cena vista mare… ed ecco la prossima mossa.

MOSSA 6

Si chiama Casper Sobczyk, un vichingo dall’aria burbera e dalle possenti braccia tatuate di sardine affumicate. Un marinaio? No, è lo Chef di Brasserie 1861, http://www.brasserie1861.dk/ rinomato ristorante vicino al castello. L’hanno definito ‘il re delle erbe’ per il suo amore per le verdure e gli aromi di campo. Le sue passioni: pesce, molluschi, interiora, come il cervello di agnello (poco consumato nel nord Europa, dal palato piuttoscto scettico). Viene dalla cucina francese, passa alla molecolare e mixando le due, ama giocare con ingredienti contrastanti.

Assolutamente da provare il suo bliny al caviale servito su tartina di verdure.

 

MOSSA 7
Golosa di street food? Non perderti The Bridge Street Kitchen http://thebridgestreetkitchen.com/ e il nuovissimo Reffen, https://reffen.dk/, ideale per gustarsi ottimo street food internazionale a prezzi bassi.  D’estate, Copenhagen è un paradiso di festival ed eventi gastronomici. Cooking & Food Festival dove i bambini potranno imparare divertendosi grazie a laboratori di cucina e i genitori potranno godersi un pasto indimenticabile in uno degli svariati ristoranti stellati della capitale che, per l’occasione, proporranno menu stellati con un occhio al portafoglio e il Food Festival a Aarhus, dal 7 al 9 settembre.

MOSSA 8
La moneta danese è la corona. Dove cambiare? Ho chiesto in giro e tutti mi hanno consigliato i piccoli cambi nella Stazione Centrale, in particolare Forex. C’era un pò di fila, ma il cambio davvero conveniente!

MOSSA 9

Christiania, comunità hippy nata nel 1971 con regole proprie, completamente indipendenti dal governo danese.. Lo chiamano ‘Quartiere a luci verdi’ dove impera il motto ‘Qui ci sono tre regole: divertimento, calma, no foto.

Nella Pusher Street, tanti banchetti vendono hashish e marijuana, che qui sono legali. Intorno troverai ristoranti, bar, negozi souvenirs, piste da ballo e concerti. Abbigliamento consigliato, lo stile hippy. Mi raccomando… niente foto!

MOSSA 10

Voglia di una tipica cena danese? So esattamente dove indirizzarti:

Frk Barners Kaelder http://frkbarners.dk/en/Ristorante tipico, senza pretese con i piatti succulenti della Signora Barner, famosa per le sue arringhe condite con mela, aneto e servite con lardo, capperi e tritato di cipolline da spalmare su pane integrale fatto in casa, il tutto innaffiato da un bicchierino di grappa. Un piatto squisito! E te lo dice uno che odia grappa e aringhe…

 

MOSSA 11

Appuntamento con la Sirenetta. La famosissima statua della protagosta della fiaba di Andersen ti aspetta romanticamente accovacciata su un sasso mentre guarda il mare. Popolarissima, forse anche un po’ troppo, sommersa da una valanga di turisti accaniti a foto e selfies. Fai come me, ci sono andato di notte, un incontro meno caotico e senz’altro più suggestivo.

MOSSA 12

Pedala!

Hotels e negozi offrono biciclette gratuite o in affitto. Le trovi dovunque. Questa città è perfetta per scorrazzare lungo i ponti ed essere visitata su due ruote. E vai di bici…..