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Zanzare: non solo citronella.

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È arrivata l’estate è con lei sono arrivate anche le zanzare. Nei supermercati e nelle farmacie si moltiplicano i prodotti repellenti per mettere al riparo la pelle dalle punture. Ma cosa funziona e cosa no?

Le credenze popolari soprattutto dei luoghi più caldi narrano di utilizzare il colore blu/ azzurro per colorare porte e finestre per farle stare lontano. O ancora: se vieni punto da una zanzara basta fare con l’unghia una croce sopra e il prurito sparisce. Semplici credenze che non hanno alcuna dimostrazione scientifica né alcun effetto. Esistono però rimedi più utili che possono fare al caso nostro:

Piante repellenti

Il Coriandolo, la Ruta d’Aleppo e la Lamiacea Hyptis Suaveolens aiutano a mantenere lontane le zanzare perché il loro odore risulta loro sgradevole. Idem i gerani, anche se è più complicato che abbiamo effetto.

I colori e gli odori.

Le Zanzare sono sensibili a odori, colori e movimenti. Sono attratte dall’odore della pelle, da colori come nero, blu e rosso soprattutto. Per combatterle potete utilizzare oli essenziali alla citronella, menta, limone, lavanda, Eucalipto, basilico, Tea Tree, Timo. Potete impiegarli come deodoranti per la casa oppure per profumare leggermente lenzuola, ambienti e abiti.

Rimedio fai da te: la bottiglia

È possibile anche utilizzare un rimedio fai da te della cosiddetta bottiglia antizanzare. È necessario prendere una bottiglia di plastica da litro, tagliarla circa a metà, capovolgere la parte superiore a imbuto in modo che sia infilata nella parte sottostante. La parte sottostante andrà riempita con acqua, 50 g di zucchero e lievito di birra – è un miscuglio abbastanza insensato per noi ma golosissimo per le zanzare. Alcuni consigliano anche di coprire la bottiglia con uno straccio umido. Le zanzare verranno attirate dal composto e dal suo odore e resteranno intrappolate nell’acqua impossibilitate a uscire per via della cavità a imbuto. Alcuni utilizzano anche la variante che prevede l’aggiunta nella parte sottostante di semplice birra; questo sistema viene utilizzato anche sulle piante da frutta per evitare gli annidamenti delle vespe.

Facili ma utili

I consigli più classici restano quelli di proteggere gli ambienti, i letti e le zone dove si soggiorna con delle zanzariere magari anche fai-da-te. Meglio coprirsi bene indossando vestiti che non permettono le punture di zanzare – quindi a manica lunga- e indossare sempre delle scarpe chiuse, ovviamente caldo e tempo permettendo. Evitare il più possibile i ristagni d’acqua che permettano il prolificarsi delle zanzare, utilizzare sempre prodotti sicuri e adatti come repellenti di marca, meglio se naturali. Evitare abiti con colori sgargianti perché attirano gli insetti.

A mali estremi…

Esistono anche rimedi come zampironi, repellenti chimici, lampade che letteralmente friggono le zanzare. Anche questi sono rimedi possibili – per quel che riguarda le lampade attenzione però che possono avere un effetto negativo sugli insetti più grandi come ad esempio calabroni che non muoiono sul colpo, ma anzi si inferociscono e diventano ancora più pericolosi.

Compagni utili

Le zanzare possono essere combattute anche attraverso i loro predatori quindi ben vengano soprattutto i pipistrelli che sono naturalmente voraci di questi fastidiosi insetti. Se volete potete provare a installare a casa le cosiddette bat-box ma attenzione perché non è detto che i pipistrelli colonizzino proprio la casetta che voi avete preparato. In genere non è così immediato che abitino luoghi predisposti dall’uomo. Se avete dei pipistrelli che in modo del tutto naturale hanno deciso di fare casa nella vostra abitazione sicuramente vi aiuteranno a mantenere i cieli notturni puliti e meno fastidiosi.

Voi che soluzione adottate con le zanzare? Avete un rimedio certo da suggerirci?