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Il giardino dei tarocchi di Niki De Saint Phalle: un percorso magico nel cuore della Toscana.

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Il giardino dei tarocchi di Niki de Saint Phalle è una delle mete assolutamente da visitare se siete amanti dell’arte, dei colori e delle grandi installazioni. Il giardino è stato costruito in 17 anni per volere appunto dell’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Figlia della cultura pop, Niki si è lasciata molto ispirare dalle forme sinuose e dalla libertà artistica di Gaudì, del quale amò molto Parco Guell a Barcellona. Il giardino dei tarocchi lo ricorda molto nella libertà compositiva, nella gioia dei colori, nell’uso degli specchi e delle ceramiche a mosaico.

I tarocchi: 22 stature giganti

Il percorso si snoda tra 22 statue giganti che raffigurano i tarocchi. Sono state realizzate prima in dimensioni ridotte nello studio di Niki e poi realizzate nel corso di 17 anni, da Niki e dalla sua troupe di amici-collaboratori, artisti.

L’ingresso del giardino è stato realizzato dall’architetto svizzero Mario Botta che, su richiesta della stessa Niki, ha ideato un muro molto maschile, quasi una sorta di fortezza razionale che difende il giardino. Il muro ha una grossa entrata circolare che ne sfonda la geometria e la regolarità delle forme. Improvvisamente, da tanta razionalità, si passa alla giovialità delle forme dei tarocchi.

Quella di Niki è stata un’esperienza totalizzante, il giardino è il sunto della sua ricerca artistica. Le statue e le torri sono realizzate in gabbie di acciaio, ricoperte di cemento e poi rifinite completamente con cocci colorati, specchi e ceramiche. Le forme delle stature sono sinuose, morbide, di una femminilità gioiosa e avvolgente. Tutte sono percorribili anche all’interno, alcune addirittura abitabili. Niki stessa visse all’interno della statua dell’imperatrice dove tutt’oggi è possibile visitare il suo studio e la stranissima cucina dove Niki Pranzava. L’opera, secondo volere della stessa Niki, doveva essere terminata entro e non oltre la sua morte.

Il parco ha aperto al pubblico nel 1998. Niki è spirata in California nel 2002. Nell’ultimo periodo le carenti condizioni di salute la tennero lontana dal giardino ma ne seguì comunque l’evoluzione finale.

In tutto la realizzazione del giardino è costata all’incirca un miliardo delle vecchie lire, costo interamente autofinanziato dall’artista. Se volete raggiungere il giardino e godervelo in un periodo dell’anno così affascinate, potete consultare il sito giardinodeitarocchi.it

L’avete mai visitato? Sapevate della sua esistenza?