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Un viaggio in mongolfiera: avete mai provato il volo candido e leggero?

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Avete mai provato a viaggiare in mongolfiera? Tra tutti i tipi idi viaggio, questo è sicuramente uno tra i più meditativi ed emozionanti, alla portata di tutti, e soprattutto sicuro.  La mongolfiera ha una storia affascinante che si tramanda da secoli. La mongolfiera è il più semplice dei palloni aerostatici: si libra in volo grazie all’aria calda che risulta più leggera di quella circostante. In genere il pallone viene riempio di semplice aria da un ventilatore prima del volo, e successivamente per staccarsi dal suolo, viene utilizzata aria calda e altri gas che si ottengono dalla combustione generalmente del propano. Sono i venti a decidere dove portarla e non ha strumenti direzionali proprie.

Le lanterne cinesi: parenti lontane delle mongolfiere.

Sicuramente a tutti, per qualche ricorrenza, sarà capitato di accendere delle lanterne cinesi: sfruttano lo stesso principio; una sacca di carta leggerissima e una base da cui scaturisce una fonte di calore che rende leggera l’aria facendo innalzare il pallone. Venivano usate soprattutto con scopi bellici per segnalazioni militari. Da queste e dall’evoluzione degli studi sui palloni aerostatici nacque la mongolfiera.

Il primo vero volo in mongolfiera avvenne a Parigi, nel 1783, da Joseph Michelle e Jaques Etienne Mongolfier, da cui prende appunto il nome. La mongolfiera si alzò in volo ma venne tenuta ancorata al suolo. Un mese dopo avvenne il primo volo libero. Anche in Italia i seguaci di Mongolfier furono molti e ottennero ottimi risultati. Ad oggi uno degli eventi internazionali più conosciuti dedicati alle mongolfiere si tiene a Ferrara: il Baloons Festival.

Le mongolfiere oggi

Ad oggi le mongolfiere sono un po’ più evolute di quelle del ‘700 ma mantengono ancora quella poesia data dalla passività del volo: il pallone di solito è realizzato in fibra di Nylon e si possono personalizzare con le grafiche più originali. Non solo: la forma del pallone stesso può essere realizzata nelle fogge più particolari. Ma in che occasioni è possibile utilizzarla?

In realtà, rispetto al passato, la mongolfiera è considerata un mezzo di trasporto per appassionati. Non ha una particolare governabilità direzionale, come dicevamo, e chi la guida può solo sfruttare i venti e le correnti e decidere la quota a cui portarla (è da notare che possono raggiungere quote davvero elevate – dei palloni aerostatici per fini scientifici hanno raggiunto quote di 20.000 m di quota, superiore a quelle raggiunte dagli aerei). In Italia vengono organizzare competizioni e manifestazioni. Ma non pensate che siano irraggiungibili: molte organizzazioni si propongono anche per feste per bambini o per intrattenimento in manifestazioni minori. È un viaggio in piena sicurezza che viene prediletto soprattutto nelle belle stagioni quando è minore la possibilità di incorrere in forti temporali improvvisi o in raffiche di vento pericolose.

Avete mai fatto un giro in mongolfiera? Arriva la bella stagione: magari potreste pensarci.