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Alla scoperta di Urbania: il paese della befana.

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La befana ha una casa, anzi, un intero paese: si chiama Urbania, è un centro storico nella provincia di Pesaro Urbino e da circa 20 anni è il luogo d’elezione dove si svolge la festa nazionale della befana.

Urbania, dove trova casa la Befana

Tutto nasce dall’amore per la tradizione dell’epifania. La befana nella cultura italiana è una vecchina che viene di notte a riempire di dolci le calze dei bambini buoni. È una figura che si è evoluta nel tempo: non particolarmente amata nella cultura cattolica, la befana ha origini pagane. Era l’incarnazione femminile del vecchio anno che va spegnendosi ed è beneaugurante, coi suoi doni, alla fertilità dell’anno nuovo.

In molti paesi è usanza i primi giorni dell’anno “bruciare la vecchia” ovvero fare un falò dove viene bruciato il fantoccio con le sembianze di un uomo o una donna per evocare il vecchio anno finito e introdurre il nuovo.

A Urbania però hanno pensato che sarebbe stato parecchio più divertente inventarsi una festività che potesse dare il giusto lustro alla più simpatica delle vecchine in circolazione. Detto fatto hanno istituito ormai 20 anni fa la festa della befana

Non è una strega: è un a vecchina.

La befana non è una strega: viene erroneamente ritratta con cappello a punta da fattucchiera, ma in realtà è un’anziana che indossa un fazzolettone per coprirsi dal freddo. Ha una vecchia e larga gonna rattoppata con colori divertenti e svolazza per brevi tratti a cavallo di una scopa.

A Urbania hanno istituito la sua casa: nel centro storico una piccola abitazione è stata allestita in modo da essere la casa della befana tutto l’anno. Per tre giorni, durante l’epifania, la vecchina accoglie nella sua dimora grandi e piccini, leggendo le lettere che le vengono scritte coi buoni propositi per il nuovo anno e dispensa consigli e suggerimenti su come filare la lana, cucinare dolci e usare correttamente il carbone.

A Urbania non si sono fermati qui: per tre giorni il paese viene invaso da più di 500 figuranti abbigliate da befane che regalano dolcetti e calze ai bambini.

Il paese intero viene coinvolto nei preparativi: artigiani e bottegai possono esporre le loro opere, artisti di strada di ogni genere si esibiscono per intrattenere il pubblico che ogni anno si riversa per le strade.

Non solo: il giorno dell’epifania tutti con il naso in su per vedere il volo acrobatico della vecchina che pare con la scopa dal palazzo del comune per una discesa a capofitto sulla folla.

Altra attrazione del paese è la calza da record tessuta dalle altre befane del paese: è lunga 50 metri! Non solo: c’è anche la sciarpa dell’amore, sempre tessuta dalle befane, per abbracciare e scaldare tutti i bambini del mondo.

Tutto è pensato e per le famiglie e i bambini: laboratori di ceramica, degustazioni, spettacoli al chiuso e all’aperto, incontri formativi. Trovate tutti i dettagli sul sito dedicato: http://www.festadellabefana.com/

Voi festeggiate la befana? Andrete in qualche luogo dove viene ricordata con così tanto affetto?