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Bon ton della nascita: cosa fare quando la tua amica ha appena partorito

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Il bon ton della nascita non sono altro che piccoli, delicati accorgimenti per festeggiare l’arrivo del nuovo nato o della nuova nata senza però infastidire i neogenitori. Si, perché diventare madre e padre è bello, ma soprattutto se si tratta del primo figlio, è bene tener presente che la coppia ha bisogno un po’ di rodaggio e vale la pena attenersi ad alcune semplici attenzioni per non risultare molesti.

È nato! Ok, aspettiamo.
Il primo desiderio è quello di vedere subito il nuovo arrivo. Se potete far visita in ospedale va bene, ma fermatevi solo una decina di minuti. Nonostante la neomamma magari possa avere un aspetto tranquillo e fresco, è bene non affaticarla. Avrete modo di farvi raccontare tutto con calma quando avranno rodato i ritmi.
Se la mamma è già uscita dall’ospedale aspettate almeno un mesetto prima di andarla a trovare.
Una nuova nascita porta stravolgimenti nella vita delle persone. Di media tra allattamento, cambi pannolini e abitudine al sonno ci vorrà un po’ perché si rodino nuove abitudini.
Siate presenti con messaggi e telefonate, ma aspettate a palesarvi.

Andate solo per aiutare.
Se andate a trovare i neogenitori non piazzatevi comodamente sul divano. Armatevi di buoni propositi e aiutate a sistemare casa. So che potrà sembrarvi strano, ma è la cosa migliore che possiate fare.
Ovviamente se siete molto in confidenza permettetevi di dire alla neomamma che volete dare una mano. Palesatevi con la spesa, offritevi di preparare il pranzo, dite che ci penserete voi. Aiutate. Non comportatevi da ospiti. Siate utili. Apprezzeranno.

Se la neomamma ha la depressione post parto.
Può succedere: è soprattutto una questione ormonale che in genere si può risolvere nel giro di un mesetto. È una situazione complicata: probabilmente si sente inadatta, spaventata dal nuovo ruolo. Statele accanto, lasciatela piangere se vuole farlo, non colpevolizzatela per nulla, non caricatela di aspettative. Soprattutto alleviatela del peso della cura del piccolo o della piccola per qualche ora. Fatela rilassare. Ha bisogno di prendersi un po’ di tempo per sé per non sentirsi come dentro una lavatrice. Datele il tempo per una doccia, portate fuori il nuovo arrivato. Oppure mandatele semplicemente al supermercato a prendere un rossetto nuovo o qualcosa che ha voglia di mangiare. Liberatele un paio d’ore del peso della maternità. Ha bisogno di respirare. Aiutatela a riprendersi un po’ di tempo per sé. È quello di cui ha bisogno per superare con successo questa fase.

Chiedete sempre quando è l’orario migliore.
Non telefonate: mandate un messaggio. Evitate di svegliare il piccolo.
Se volete palesarvi, anche se siete già stati a trovarli, chiedete sempre se è un buon momento.
I piccoli hanno i loro ritmi e dare retta a qualcuno se la nottata è stata pesante diventa complicato.

Regali: vai di cose utili.
Se vi state comandando cosa regalare la risposta è cose utili! Pannolini, pannolini come se piovesse: se ne fanno fuori circa 10 al giorno, di media. Tenete conto che i piccoli crescono alla velocità della luce, quindi sono ottimi i pacchi già di qualche taglia più grandi. Poi tutine a volontà. Ottimo anche qualche card prepagata per acquistare negli store dedicati alla prima infanzia: decideranno i genitori che cosa prendere e quando.

Un pensiero anche alla mamma.
È giusto pensare ai piccoli, ma spesso la mamma passa troppo in secondo piano. Magari portate un pensiero anche per lei perché non si senta descritta solo come mamma, ma continui a sentirsi prima di tutto una donna. Questo è utile per l’autostima, visto che il parto spesso mette a dura prova il fisico e l’immagine che abbiamo di noi.

Voi che comportamento tenete quando c’è un nuovo nato? Da neo genitori (se lo siete o lo siete stati) che cosa vi ha infastiditi?