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I tre luoghi più freddi e più belli da visitare nel nord del globo.

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Le tre mete fredde più belle da visitare si trovano in nord del globo e due di queste vantano il titolo di patrimonio mondiale dell’Unesco.
Sono tutti luoghi affascinanti, incontaminati immersi nel freddo glaciale che offrono uno spettacolo naturale incredibile.
In genere si evita di considerarli per una vacanza perché si prediligono luoghi caldi, ma se avete voglia bellezza a perdita d’occhio, silenzio, e avete voglia di fare un viaggio un minimo importante, allora questi luoghi fanno al caso vostro.
Ne citiamo tre tra i più incredibili:

Reykjavik  – capitale dell’Islanda, paese meno popolato d’Europa, ha un territorio apparentemente avverso agli esseri umani.
Offre uno scenario con ghiacci, vulcani e deserti, e tra questi la città è un fulcro di vita mondana e divertimento.
Reykjavik è una città cosmopolita, unisce natura, cultura e innovazione: pensate che tutta l’energia necessaria al suo sostentamento viene autoprodotta nel pieno rispetto della natura.
Oltre ai locali e ai pub e all’intensa vita notturna che la contraddistingue, Reykjavik offre anche musei, teatri e un’attenta salvaguardia della cultura vichinga. Inoltre vanta l’Icelandic Phallological Museu, – un museo con una collezione davvero eccentrica: una raccolta di oltre 80 esemplari di organi riproduttivi di mammiferi terresti e marini.
Se invece amate le distrazioni meno frivole, potete visitare la cosiddetta Laguna Blu, un meraviglioso lago geotermico blu cristallino dalle acque termali rigeneranti.

I fiordi Norvegesi
I fiordi Norvegesi – patrimonio dell’Unesco – sono più di mille e decretare quali siano i più belli risulta davvero complicato.
Le mete più gettonate di questi luoghi restano il Nærøyfjord, il Sognefjord, il Lysefjord e il Geirangerfjord, e si trovano sulla costa occidentale.

La loro particolarità è che sono insenature scenografiche maestose che si insinuano nell’entroterra, hanno scogliere gigantesche che li abbracciano dalle quali scendono cascate naturali figlie dello scioglimento dei ghiacciai sovrastanti.
I fiordi sono navigabili, spesso si susseguono l’un l’altro in uno scenario ipnotico e ammaliante.
Alcune popolazioni vivono ancora in quei luoghi perpetrando le vecchie tradizioni marinare, coltivando quelle terre impervie e ripide. Infatti, nonostante i ghiacci, grazie alle correnti dei golfi, i Fiordi norvegesi godono di un clima mite.
Una curiosità: in quei luoghi la testa di pecora cucinata secondo la ricetta locale è ancora considerata una specialità culinaria.
Sono luoghi che si prestano ad essere visitati non solo dalla costa a bordo di navi (le acque delle insenature sono davvero molto profonde), ma anche viaggiando nell’entroterra godendosi il panorama con escursioni e camminate.

La baia di Disko
È in Groenlandia e prende il nome dall’isola di Disko Si trova a circa 300 km a nord del circolo polare artico e fa parte del patrimonio dell’Unesco.
Nella baia di Disko si può godere di quel meraviglioso fenomeno che è il sole di mezzanotte. La zona in cui si trova è nota sotto il nome di “capolinea dell’alta pressione” per via della prevalenza di giornate serene tutto l’anno.
La costa frastagliata da fiordi e il paesaggio sembra quasi lunare per via degli iceberg che si staccano dai ghiaccia circostanti.
Le isole della baia si possono raggiungere in aereo o in elicottero. Nelle acque attorno è frequente incontrare, soprattutto nel periodo estivo, le balene.

Voi amate i viaggi al freddo? Vi avventurate solo in montagna o avete provato a raggiungere luoghi poetici tra i ghiacci?