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LISBONA…COME VIVERLA IN 7 MOSSE

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Dear Barbara,
ti voglio portare a Lisbona, la destinazione più trendy del momento!

di Cesare ‘Pumpkin’Zucca

Lisbona: ospitale, solare, bellissima. Una città che ha ancora un’anima, dove puoi trovare la botteguccia dell’artigiano che ripara violini, il tipografo che sigilla i quaderni con le tue iniziali, il cuoco che sbuca dalla cucina per controllare se il suo baccalà è di tuo gradimento e la signora dell’Alfama che dipinge a mano le cartoline. Insomma, un tuffo a ritroso nel tempo e uno sguardo al futuro per un viaggio tra ieri, oggi e domani.
Ecco come viverla…in 7 mosse.

Prima mossa
Gli itinerari degli autobus gialli sù e giù’  perfetti per scoprire la città.  Voce guida in italiano, scendi quando ti pare, visiti e riprendi il bus successive, il biglietto dura fino a 72 ore. 
Ho scelto il conveniente ‘All in One’, che prevede anche un giro in battello. Soste d’obbligo: il Mosteiro dos Jerónimos, la Torre de Belém e una puntatina alla sua storica ‘pasteleria’ per una scorpacciata di ‘pasteis de nata’, il tradizionale dolcetto alla crema su una cialda croccante.  Uno non ne basta, te lo assicuro…

Seconda mossa
L’arte contemporanea dello spettacolare MAAT museo d’arte, architettura e tecnologia. E’ una gigantesca conchiglia futuristica a picco sul fiume Tago. In questi giorni mega-schemi proiettano giochi d’acqua mixati al traffico che scorre sul vicino ponte 25 Aprile. A terra, comodissimi cuscini-letto ti accolgono per una suggestiva pausa relax.

Terza mossa
Il tram 28. Simbolo della città, giallo, minuscolo e scattante. Si arrampica fino al Castello da cui godrai di una vista spettacolare. Affollato e turistico, io ho preferito il bus 737 e uno dei ‘tram tour’ dai posti numerati. Ah, occhio al portafoglio, meglio imbucarlo in borsa o nello zainetto, rigorosamente indossato sul davanti.

Quarta mossa
Lasciati cullare dalla musica del fado, autentico esempio di storia, identità e cultura del Portogallo. Ho visitato la casa di Amalia Rodriguez , la regina del fado. Lì ho scoperto la sua intrigante storia tra ricordi, cimeli e ho perfino ritrovato i suoi fedeli pappagalli. Più in là il Museo del Fado e molti locali con cena e musica, tra cui Tasca do Chico, Tasca do Jaime, Mascote da Atalaia, Parreirinha de Alfama e la storica Adega Machado.

Quinta mossa
Baccalà! Il piatto nazionale. Nelle tante tascas, tra cui la Tasca do Manuel o nel popolare Solar dos Presuntos. Il mio preferito è il tradizionale  ‘Baccalhau à Bràs’. Insuperabile quello con ‘olive esplosive’ cucinato dallo chef stellato Jose Avillez, nel suo Café’ Lisboa.

Sesta mossa
Il quartiere Alfama. Ricorda certi carruggi genovesi o certe viuzze partenopee. Tra labirinti colorati e saliscendi inaspettati, ritroverai atmosphere antiche e uniche. Lascia a casa il libretto turistico, e  lasciati ispirare dal momento. Troverai un angolino indimenticabile dove gustare un buon bicchiere di porto o vinho verde.

Settima mossa
Escursione al mare. A poco piu di mezz’ora di treno, ecco Cascais, una deliziosa Portofino portoghese, Famosi i suoi frutti di mare, cucinati alla brace sotto i tuoi occhi. Un’alternativa storica? Sintra con le sue spettacolari residenze regali. Se ne e’ innamorata anche Madonna, che qui ha deciso di investire in ville e palazzi…

Dear Barbara, anche a te, come a Madonna…non dispiacerebbe una casa portoghese?
Big kiss from Pumpkin !

Foto di di Cesare ‘Pumpkin’Zucca