parallax background

Presepe: se non hai quello napoletano puoi sempre dedicarti a quello fai da te

Risotto di Zucca: un primo piatto che profuma di autunno.
17 dicembre 2017
Il Make-Up di Natale: glitter o artic?
20 dicembre 2017

Se volete trovare i più bei presepi al mondo ovviamente dovete andare nella meravigliosa Napoli dove il culto del presepe viene rispettato e portato avanti di generazione in generazioni dai più bravi artigiani.
Per i napoletani soprattutto avere un presepe fatto dagli artigiani locali è motivo di orgoglio: non è solo per devozione:- il presepe napoletano è ricchissimo di richiami e simboli beneauguranti e di figure tipiche con significati e valori precisi.
Ma per chi non ha possibilità di fare un viaggio a Napoli?
Se non potete calarvi nella celebre via dei presepi (via San Gregorio Armeno) e passeggiare tra i vicoli stretti dove natività e lavoratori d’altri tempi hanno anche movimenti meccanici e ruscelli con acqua vera, resta la valida alternativa molto napoletana dell’arrangiarsi: il presepe fai da te– personalizzato e fatto a misura della propria casa e del proprio arredamento- è la soluzione perfetta.

Betlemme sotto vetro.
Se avete poco spazio e amate le luci calde delle candele, bastano tre vasetti vuoti, carta, forbici e colla, per ottenere un suggestivo presepe in outline nero. L’alternativa è quella di acquistare un pennarello nero da vetro e disegnare direttamente sui vasetti.
Se non avete una gran mano, non preoccupatevi: online trovate tantissime immaginette da stampare e ricalcare per facilitarvi il lavoro.

Capanna e uova
Se siete per il riuso intelligente un po’ come si fa a Napoli in generale, dove ci si arrangia con quel che si ha, in questo caso potete sfruttare la confezione di cartone delle uova: può diventare una specie di piccolo scrigno dove inserire i personaggi della natività fatti con rocchette di filo e teste di carta.
Una mini natività tascabile da mettere dove volete, soprattutto se la casa è piccola e lo spazio poco. C’è anche la variante coi personaggi fatti coi tappi di sughero: dipende da quello che avete a portata di mano.
Con poco si può ottenere molto.

Pasta di sale: è un grande classico di chi ha un minimo di manualità- assemblare le immagini principali può essere più o meno complesso, dipende da quanto siete pratici e da come vi vengono bene visi e pieghe degli abiti.
Con questa soluzione l’effetto tenerezza è assicurato!

Presepe di feltro per chi ha mani di fata
Se ve la cavate con ago e filo, una buona alternativa può essere il feltro che permette di avere personaggi e situazioni molto particolari: il presepe può diventare un festone di personaggi da appendere a casa oppure una serie di immagini assemblate insieme da appendere con un unico filo alla porta.

Qualunque sia il vostro modo di vivere il presepe, un viaggio a Napoli regalatevelo: non c’è niente di più bello del clima natalizio e della bravura degli artigiani per tornare a innamorarsi delle nostre tradizioni.

Voi siete da presepe? Vi appassionate nell’allestirlo?