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Vintage e usato: nell’abbigliamento tutto si rimette, nulla si butta.

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Il vintage ormai anche nella moda è sdoganato: una volta indossare abbigliamento usato o di seconda mano poteva apparire poco interessante e sinonimo di povertà, ora invece il riuso ha acquisito nuovo valore etico e indossare ciò che è vecchio, o meglio- ciò che ha già avuto una vita e una storia –acquisisce valore.

Il riuso etico: la moda che fa bene al pianeta.
Ci sono molte linee di abbigliamento che fabbricano tenendo d’occhio le fonti rinnovabili, le coltivazioni non intensive e utilizzano solo materiali bio; il riutilizzo etico non spreca, anzi, riadatta senza produrre nulla e senza impattare in alcun modo sull’ambiente.
I nostri nonni erano un po’ più abituati a rimettere abiti non loro: spesso le famiglie erano numerose, le entrate erano limitate, e non è una novità ascoltare i racconti di chi, nei primi anni del dopoguerra, doveva fare a turno per indossare l’unico paio di scarpe buone che si aveva in casa per andare a Messa la domenica. I vestiti si passavano da fratelli grandi a quelli piccoli e quello che si poteva riparare, si riparava, calze di nylon comprese.

E oggi? Oggi i mercatini dell’usato offrono abiti davvero incredibili a costi accessibili.
Spesso basta solo saper cercare l’affare giusto e approfittarne.

Il bello che dura.
Il vintage che si conserva arriva fino a noi ha lunga vita perché i materiali con cui sono fatti certi abiti sono davvero notevoli.
Capita di trovare abiti da sera di strass, o abitini da cocktail davvero deliziosi. Non serve essere necessariamente delle appassionate di anni ’50 e avere un look burlesque per amarli e indossarli: il bello è proprio poter giocare col proprio guardaroba e la propria bellezza, sapendo di non aver sprecato nulla.

Guarda: mi sta ancora!
Ma il vintage non riguarda solo abiti di altri che possiamo trovare nei mercatini o nei vecchi armadi della nonna: vintage sono anche i nostri abiti che magari riusciamo a metterci di nuovo dopo 15 anni di distanza. Alcuni tagli e design sono talmente eleganti che davvero non conosco tempo, come i must-have della moda – e riuscire a entrare di nuovo in un abito kimono di 15 anni prima, riuscire a infilarsi di nuovo un paio di jeans o quel maglioncino che tanto ci piaceva beh, dà davvero soddisfazione!
Ammettiamolo: può anche essere la leva giusta per motivare una dieta o per spingerci ad andare seriamente in palestra. Nulla dà più soddisfazione del riuscire a rimettersi nei propri panni, esattamente come qualche anno fa.

Raccontate: conservate nell’armadio qualche pezzo a cui siete affezionate? C’è qualcosa che vorreste assolutamente tornare ad indossare?